Julio Sergio 6 – gli finisce un bruscolino in un occhio e fa tremare il Colosseo all’ipotesi che possa subentrargli Lobont. Trascorre il secondo tempo a fare i conti dei contributi previdenziali;
Cassetti 6,5 – non lo riconosco più, ha fermato Cassano;
Juan 6,5 – per la seconda o terza partita consecutiva fa 90 minuti, non riconosco più nemmeno lui;
Burdisso 6 – si diverte a fare a spintoni con gli avversari;
Riise 6,5 – invalicabile, ora come ora guai a chi me lo tocca;
De Rossi 5,5 – è un periodo abbastanza lungo che fatico a riconoscerlo e a riconoscergli un impatto sulle partite. Che sarà? Tutta colpa di Tamara?
Brighi 6 – le prende e le dà, l’impressione però è che le prenda troppo: sta più in terra che in piedi;
Taddei 7- non riconosco nemmeno lui: scatta, dribbla e salta gli avversari, copre e attacca.
Perrotta 6,5- ha le occasioni migliori: con il contratto, ha ritrovato la via della porta. Se Rosella gli garantisce un paio di extra vedi come segna;
Totti 6,5 – lotta come un leone, crea un paio di occasioni per i compagni, scambia gli auguri di Natale con Gastaldello;
Vucinic 5 – fumoso come una scureggia;
Baptista sv – utile come un pedicello nell’ascella.
Guberti sv – entra negli ultimi giri di orologio ma prima ha perso un quarto d’ora a togliersi le ragnatele di dosso
Castellazzi 6,5 – cosa gli sia accaduto mi è incomprensibile: ogni anno regalava un paio di porcate sicure. Ieri sera è apparso solido e sicuro ed è da un pezzo che si aspetta, in vano, la papera;
Stankevicius 5,5 – deve essere l’amico del cuore di Cassano: si prende gli applausi del barese per tutti i passaggi sbagliati che gli ha indirizzato;
Gastaldello 5 – sta al calcio come la kriptonite a Superman;
Lucchini 5- bello come gli occhiali di Montella;
Ziegler 6- spara cross a banana;
Palombo 5,5 – in campo parla tanto, probabilmente raccontava a Poli l’evolversi della seconda stagione di True Blood;
Poli 4,5 – completamente scoppiato. Quando esce gli fanno una trasfusione di sangue;
Bellucci 5,5 – svanito come una Coca cola lasciata aperta per un paio d’anni;.
Cassano 5 – espone il concetto per cui io sono il padreterno, mi faccio i cazzi miei e quando mi va sforno un assist o una giocata, non mi va di fare un cazzo per cui fateve da parte che devo andare in discoteca. A Cassà sei uno spreco enorme di gas per palloni gonfiati.
Mannini 5 - ha un’occasione d’oro ma francamente se metteva nel sette quel tiro al volo smettevo di guardare calcio;
Pazzini 5 – gioca mostrando la faccia irritata di Ghedini quando ascolta gli editoriali di Travaglio;
Tissone sv- entra e da fiato alle trombe, del resto tromba di culo sanità di corpo.
Accardi sv – perde un quarto d’ora a bordo campo a lisciarsi i capelli.