Genova e il ranocchio (Sampdoria – Roma 0 a 0)

14 Dicembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6 – gli finisce un bruscolino in un occhio e fa tremare il Colosseo all’ipotesi che possa subentrargli Lobont. Trascorre il secondo tempo a fare i conti dei contributi previdenziali;

Cassetti 6,5 – non lo riconosco più, ha fermato Cassano;

Juan 6,5 – per la seconda o terza partita consecutiva fa 90 minuti, non riconosco più nemmeno lui;

Burdisso 6 – si diverte a fare a spintoni con gli avversari;

Riise 6,5 – invalicabile, ora come ora guai a chi me lo tocca;

De Rossi 5,5 – è un periodo abbastanza lungo che fatico a riconoscerlo e a riconoscergli un impatto sulle partite. Che sarà? Tutta colpa di Tamara?

Brighi 6 – le prende e le dà, l’impressione però è che le prenda troppo: sta più in terra che in piedi;

Taddei 7- non riconosco nemmeno lui: scatta, dribbla e salta gli avversari, copre e attacca.

Perrotta 6,5- ha le occasioni migliori: con il contratto, ha ritrovato la via della porta. Se Rosella gli garantisce un paio di extra vedi come segna;

Totti 6,5 – lotta come un leone, crea un paio di occasioni per i compagni, scambia gli auguri di Natale con Gastaldello;

Vucinic 5 – fumoso come una scureggia;

Baptista sv – utile come un pedicello nell’ascella.

Guberti sv – entra negli ultimi giri di orologio ma prima ha perso un quarto d’ora a togliersi le ragnatele di dosso

Castellazzi 6,5 – cosa gli sia accaduto mi è incomprensibile: ogni anno regalava un paio di porcate sicure. Ieri sera è apparso solido e sicuro ed è da un pezzo che si aspetta, in vano, la papera;

Stankevicius 5,5 – deve essere l’amico del cuore di Cassano: si prende gli applausi del barese per tutti i passaggi sbagliati che gli ha indirizzato;

Gastaldello 5 – sta al calcio come la kriptonite a Superman;

Lucchini 5- bello come gli occhiali di Montella;

Ziegler 6- spara cross a banana;

Palombo 5,5 – in campo parla tanto, probabilmente raccontava a Poli l’evolversi della seconda stagione di True Blood;

Poli 4,5 – completamente scoppiato. Quando esce gli fanno una trasfusione di sangue;

Bellucci 5,5 – svanito come una Coca cola lasciata aperta per un paio d’anni;.

Cassano 5 – espone il concetto per cui io sono il padreterno, mi faccio i cazzi miei e quando mi va sforno un assist o una giocata, non mi va di fare un cazzo per cui fateve da parte che devo andare in discoteca. A Cassà sei uno spreco enorme di gas per palloni gonfiati.

Mannini 5 -  ha un’occasione d’oro ma francamente se metteva nel sette quel tiro al volo smettevo di guardare calcio;

Pazzini 5 – gioca mostrando la faccia irritata di Ghedini quando ascolta gli editoriali di Travaglio;

Tissone sv- entra e da fiato alle trombe, del resto tromba di culo sanità di corpo.

Accardi sv – perde un quarto d’ora a bordo campo a lisciarsi i capelli.

Cassetti Assasin/Roma – Lazio 1 a 0

7 Dicembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6,5 – salta come un grillo sul tiro di Mauri a botta sicura;

Burdisso 6 –usa le mani e i gomiti per fermare Zarate;

Mexes 6,5 – finché è stato in campo è stato insuperabile;

Juan 7 – quando gioca ed ha voglia è un giocatore sopraffino;

Riise 7,5 – è un mese che è sempre il migliore in campo. Spinge, copre e ha il piede caldissimo. Se fa quel gol al volo viene giù l’Olimpico;

Perrotta 5,5 – opaco come un vetro fumé su cui viene voglia di spruzzare lo Chanteclair oppure sputare. Fate voi;

Pizarro 5,5 – mediocre;

De Rossi 5,5 – è se stesso solo quando esulta a fine partita;

Menez 5 – ingaggia un duello rusticano con Lichtsteiner, memore della Guerra del Groviera che ha opposto la Francia alla Svizzera negli anni passati; 

Totti 6 – ogni volta che lo inquadrano è un florilegio di “ao”, “mortacci”, “cazzo” e improperi vari che un po’ fanno a pugni con lo spot da Babbo Natale che Sky manda in loop prima, dopo e durante la partita. Ma, si sa, il capitano si adegua al contesto, vista tutta quella gentaccia con la maglietta celeste intorno. Poi mette in campo i gomiti, le spallate e le palle per lottare su ogni palla;

Vucinic 6- la sufficienza la strappa con il cross decisivo per il gol di Cassetti. Per il resto, si nasconde dietro la schiena dei difensori laziali e sbaglia tutti i controlli che può sbagliare; 

Cassetti 7 – fa una cassettata quando mette in difficoltà con un retropassaggio Burdisso, poi realizza il gol che fa esplodere la Capitale; 

Brighi 6 – corre a perdifiato per inseguire le incursioni di Kolarov e coprire su Zarate. Caro Ranieri, viste le difficoltà a tenere palla davanti, non era meglio buttare dentro Okaka?

Taddei sv –

Muslera 6,5 – tre palloni spizziamo verso la porta avversaria: un gol e due belle parate;

Diakithe 6,5 – francamente, niente da imputargli;

Stendardo 6,5 – è la dimostrazione della politica suicida di Lotito. Visto come sta Stendardo, pensa quello che potrebbero dare Ledesma e Pandev;

Radu 5,5 – ha la faccia triste dei disperati di Berlino Est che passavano la giornata vicino al Checkpoint Charlie sperando di vedere un pezzo di Occidente o un’occasione per saltare il Muro. Insomma, è triste come solo può essere un laziale a un punto dalla B;

Lichtsteiner 5,5 – ha il capello e l’occhio ariano e lo fa notare spesso ai compagni di squadra piccoli, brutti e con i capelli neri. Così, quando è maltrattato da Menez, nessuno lo difende.

Brocchi 5 – è la dimostrazione che anche correndo tanto, il rischio è di non arrivare da nessuna parte;

Baronio 5,5 – pensavo meglio. Mostra la geometria migliore a fine gara, quando si presenta di fronte alle telecamere con un capello curato a mo’ di onda bionda, e il pizzetto mesciato. Peccato per la sciarpa, annodata sul collo come probabilmente farebbe mia nonna. Certo che Roberto Mancini non ti ha insegnato proprio nulla;

Kolarov 6 – è così preoccupato dagli affondi giallorossi che sono in una occasione parte con la sgroppata un po’ gobba. È un peccato perchè quando scende è una forza della natura;

Mauri 4,5 – quanto è triste ‘st’uomo. Si mangia un gol che manco Montella con gli occhiali da bambino handicappato, anche l’arbitro si impietosisce e sta lì lì per buttarlo fuori ma poi preferisce comprargli una Christmas card di Francesco Totti, cercando di regalargli un sorriso;

Matuzalem 5,5 – la faccia da scugnizzo che chiede l’elemosina non aiuta a dare un voto positivo. Eppoi, si fa male in continuazione, forse è Chivu travestito (o trans, fate vobis);

Zarate 5 – gli unici tiri verso la porta romanista sono suoi o scaturiti da occasioni da lui create. Non potrebbe essere altrimenti: tiene troppo palla, si intestardisce in dribbling prolungati che non portano quasi a nulla, spreca un contropiede 3 contro uno per cercare di copulare con il pallone sulla trequarti giallorossa. Deleterio nonché onanista;

Dabo 5 – entra solo per litigare quando l’arbitro gli fischia contro un fallo sacrosanto;

Rocchi sv – probabilmente non è più l’attaccante di una volta, o forse non lo è mai stato. Ma qualche dubbio viene pensando che Ballardini ha schierato 3 stopper, due terzinacci che hanno pensato più a coprire che ad aggredire, due mediani bassi, due interni intimoriti e un trequartista come unica punta. Possibile che non servisse proprio un Rocchi per cercare di pungere?

Foggia 6,5 – è vivace ma anche lui appartiene alla famiglia di quelli che preferiscono morire pur di non passarla ai compagni. Anche se, a guardare bene con chi giocano, forse non hanno tutti i torti…

(Mirko) Meno male che ci sei/Atalanta – Roma 1-2

30 Novembre 2009 di steutd

Consigli 6- fa una paratona in apertura, svalvola un paio di volte ma noi di portieri non possiamo proprio parlare;

Garics 5,5- soffre Vucinic;

Pellegrino 5- palesemente in difficoltà con la palla fra i piedi come Belen Rodriguez con una padella;

Bianco 5 – neanche rude il necessario per intimidire un core de paglia come Vucinic;

Bellini 6- dalla sua parte la Roma osa poco, lui si ricorda che un paio di volte c’ha purgato e ci prova con una mezza girata e un cross finito verso la porta;

Padoin 5- partita insipida come il pasto in bianco di un obeso a dieta;

Guarente 5,5- non riesce a illuminare il gioco atalantino, anzi non si vede proprio mai.

De Ascentis 5,5- hai 36 anni, non puoi andare in giro con quei capelli;

Ceravolo 6,5- sfrutta un livello pieno di vantaggio atalantino sull’attacco sinistro e grazie all’imprevedibile lancio di De Ascentis si invola sulla fascia, si beve Juan e brinda al secondo gol stagionale;

Tiribocchi 5,5 – tir ingolfato;

Acquafresca 5 –il capello fascion e l’abulia di una modella di Armani;

Doni 6- del vecchio leone di Bergamo è rimasta solo la criniera ma in un paio di occasioni rischia di metterla dentro;

Valdes 6- vivacità impressionante, difficile comprendere la panchina;

 

Julio Sergio 6 – un tiro un gol, perfetta media Roma;

Motta 5,5 – stranamente, nell’azione del gol atalantino si dimentica di difendere, lui solitamente così attento alla fase difensiva (spero si noti il tono ironico)

Juan 6,5 – con le buone e con le cattive imbavaglia gli avanti atalantini come Putin la libera stampa.

Mexes 7 – il campo pesante e la sfida tesa tra due città che rispettosamente si odiano ne esalta le doti di guerriero. Una notizia per uno che solitamente scende in campo con i ciuccetti tra i capelli;

Riise 7 – un paio di salvataggi e un costante appoggio in avanti. Bravo;

Perrotta 6,5 – match opaco di contenimento nel tentativo di far divertire i tre davanti. Alla fine ride lui però;

Pizarro 6 – abbiamo vinto a Bergamo non voglio dargli addosso però ha rotto il cazzo

Brighi 6 – allegro collega di Perrotta, mastica chewing-gum ma non sputa un inserimento manco a pagarlo;

Menez 6 – Totti e Vucinic se la passano tra di loro, il francese permaloso decide di fare tutto da solo con risultati alterni;

Vucinic 7,5 – un gol e un assist, vivacità e spunti per un calciatore che forse si sta ritrovando;

Totti 6,5 – niente fuochi d’artificio ma tanta generosa dedizione alla causa;

Taddei e Baptista sbagliano tutti i palloni che toccano. Un coro li unisce: andatevene a fanc….;

Burdisso 6 – a difendere meglio di Motta basta poco… basto io.

 

(500) Pallate a Mou – Barcellona – Inter 2 a 0

25 Novembre 2009 di steutd

Valdes 6 – ad avere quei compagni davanti viene voglia anche a lui di fare un dribbling ma lo salva Stankovic calciando la terra tentando un pallonetto, a vedere quegli avversari il serbo pensava di essere un giocatore di pallone; 

Dani Alves 9 – immarcabile. Il confronto a distanza con Maicon è imbarazzante per l’interista, per non parlare dei suoi diretti avversari con cui gioca a nascondino come Silvio nel lettone di Putin;

Piqué 6,5 – Sembra Gulliver in  mezzo ai lillipuziani. Eto’o e Milito gli fanno il solletico, segna pure il gol del vantaggio; 

Puyol 7 – Piquè glieli tiene fermi e Puyol li mena. Roccioso;

Abidal 6 – ha il compito di infettare con la febbre maiala gli avversari. Ne risente Chivu che si fa sodomizzare in diverse posizioni da Alves;

Keita 7 – è il mandingo del Barca, randella gli avversari come se non ci fosse un domani;

Busquets 6,5 – metronomo e umile, passa la palla a quelli più bravi; Thiago Motta dovendo prendere uno sceglie lui;

Xavi 8,5 – che giocatore! Sventaglia in faccia agli avversari palloni a destra e a sinistra, capace di pizzicare il compagno libero a decine di metri di distanza con una precisione chirurgica;

Iniesta 9,5 – inestimabile. Fa impazzire gli avversari: controlla e passa, tunnel, dribbling, assist, cross. Non gli manca nulla, è il migliore del mondo; 

Henry 6,5 – gli negano un paio di punizioni ed è il minimo, visto quello che ha combinato la settimana scorsa;

Pedro 8 – le stelle della squadra fuori per infortunio, Guardiola non cerca recuperi miracolosi ma si affida ai suoi giovani, che lo ripagano. In Italia uno così giocherebbe con gli Allievi;

Dos Santos e Maxwell sv – per gli applausi;

 

 

Julio Cesar 6 – una ne para, due ne raccoglie;

Maicon 4 – soffre il ragazzino Pedro come se avesse davanti Messi o Cristiano Ronaldo;

Lucio 5 – cerca di piantare i tacchetti negli stinchi degli avversari ma riesce solo a farli incazzare di più;

Samuel 5 –lo stato del rapporto tra Samuel e Julio Cesar è quello tra Sandra Mondaini e Raimondo Vianello: lei, Julio Cesar, lo riprende in ogni occasione; lui, Samuel, fa spallucce; 

Chivu 3 – Dani Alves dispone delle sue terga come di Jenna Jameson in una gang bang;

Zanetti 5 – Mourinho ma che ce fai con uno Zanetti a centrocampo quando di fronte hai Xavi e Iniesta?

Cambiasso 5 – non capisce niente per 45 minuti. Poi Mou lo toglie e lo manda a fare una flebo di zuccheri;

Stankovic 4 – a fine primo tempo lo vediamo prendersela con l’arbitro. Bravo Dejan, hai imparato tutto dell’Italia: la colpa è del rigore non dato, del contatto o del fuorigioco non fischiato. Quanto sei italiano; 

Thiago Motta 4 – se l’idea di calcio di Mourinho al Camp Nou è di piazzare Motta in marcatura su Busquets, stiamo messi veramente male. Per fortuna c’è Guardiola;

Eto’o 4 – poveraccio, deve aver pensato “chi me lo ha fatto fare?”. Credo che farà fermare il pullman davanti a un bancomat per leggere l’estratto conto;

Milito 3 – se hai un attaccante che quando stoppa la palla la manda a sei metri che calcio puoi fare?

Muntari 5 – ecco la mossa per ribaltare le sorti della partita. Bella idea;

Balotelli 5,5 – la sfrontatezza c’è come sempre. Guarda tutti gli avversari dritto negli occhi ma deve aver perso di vista il pallone perchè dei 4 che riceve tre li sbaglia;

Quaresma sv – giusto per fargli vedere da vicino quelli bravi… del Barca.

New Totti: Roma – Bari 3 a 0

22 Novembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6,5 – para, anche platealmente, 3 o 4 tiri, non tutti insidiosi. Ma il segreto è nel verbo che uso forse per la prima volta in queste pagine: parare;

Burdisso 6 – copre il suo e a volte anche quello dei colleghi centrali e sono le uniche occasioni in cui Langella potrebbe far male;

Andreolli 5,5 – il Bari punge e si presenta 3 volte con l’uomo solo davanti a Julio Sergio. Ma è un giorno di festa e non voglio infierire;

Mexes 6 – voto di simpatia, sembra anche si sia tagliato i capelli;

Riise 6,5 – spinge, tiene in ansia Gillet con le sue punizioni. Si avvicina l’inverno e il norvegese sembra ritrovarsi;

Perrotta 6 – copre e protegge il centrocampo;

Brighi 6,5 – come sopra, con con maggiore dinamismo;

Pizarro 5 – è un caso, non c’è dubbio: con il tridente schierato, il gioco della squadra lo bypassa, andando a cercare direttamente i fantasisti. Visto che occupa una posizione delicata e non copre, tanto vale farlo fuori. Finalmente, ma anche fisicamente;

Vucinic 6,5 – il baffo ricorda Pruzzo e in effetti sembra indiavolato, come non lo si vedeva da tempo, però ricorda anche i Village People e una certa tendenza al compiacersi in dribbling difficili e decisioni arzigogolate in zona gol.

Menez 6 – carica sulle spalle di Ranieri la responsabilità di scegliere il tridente. Tant’è che il cor di micione del tecnico di Testaccio cede alla pressione mediatica e popolare. Al di là dei proclami, il francese è protagonista di qualche spunto e quando è richiamato in panchina è palesemente scosso dalla gelosia perchè Totti ha duettato di più con Mirko e non con lui. ‘Sti francesi sono tutte checche isteriche.

Totti 8 – torna in tempo per aprire i regali natalizi e la difesa del Bari: un rigore, una punizione e un tiro deviato non possono far credere che tutto sia passato o dimenticato ma possono illudere per una settimana che il peggio sia alle spalle. La cosa che rincuora è che il termometro della forma del capitano è proprio nel tiro. Contro il Bari lo abbiamo rivisto come ai tempi migliore. Non può non essere una buona notizia.

Baptista 5 – come entra, il capitano capisce subito che il tempo dei duetti è finito: gli passa un paio di volte la palla e il brasiliano la regala agli avversari. A quel punto Totti chiede la sostituzione per non esser costretto a evirare il compagno;

Taddei e Okaka sv

 

Gillet 5,5 – per uscire imbattuti dall’Olimpico serviva una corazza, non un gillet;

Masiello 5 – Vucinic se lo beve come un limoncello dopo un pasto abbondante. Mai in partita;

Ranocchia 5,5 – ero proprio curioso di vedere il nuovo Baresi, il capitano se lo è bevuto come fosse un Kaladze qualsiasi;

Bonucci 5 – leggi sopra e poi muori;

Parisi 4,5 – la sua fascia è quella meno aggredita dai romanisti ma lui non ne approfitta per fare male alla difesa giallorossa;

Antonelli 4,5 – dopo la capigliatura di Kamata mi ha regalato le risate più grasse, guardandolo incartarsi nei suoi stessi dribbling e la tranquillità di Riise nel limitarlo;

Almiron 5,5 – scaglia un paio di siluri verso la porta di Julio Sergio e prende una traversa alla quale dovranno rifare in settimana l’equilibratura ma conferma i limiti di tenuta fisica in mezzo al campo, non avendo il passio degli avversari e nemmeno la capacità di contrasto;

Donati 6 – meno peggio del compagno di reparto ma non riesce a produrre gioco mentre fa qualcosa in più dal punto di vista del contenimento, tant’è che un paio di romanisti porteranno le stimmate dei suoi scarpini per qualche tempo;

Langella 5,5 – è pericoloso quando la difesa romanista stringe al centro e lui si libera esternamente. Potrebbe far male ma esalta solamente le doti di Julio Sergio;

Barreto 4,5 – ha una splendida occasione per inchiodare subito la difesa giallorossa alle sue inadeguatezze ma la spreca. Farà lo stesso nel secondo tempo;

Kutuzov 5 – era convinto di passare il pomeriggio facendo gara di rutti post-sbronza con Vucinic. Invece, il collega slavo lo molla da solo in mezzo a Mexes e Andreolli.

Kamata 4 – ai capelli, inguardabili;

Koman 6,5 – un cognome da fumetto, si fa vedere ed è subito pericoloso;

Meggiorini 6 – qualche spunto, ci voleva poco a fare meglio dei compagni.

L’uomo che fissa le capre (Inter – Roma 1 a 1)

8 Novembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6,5 – un ottimo intervento e un diffuso senso di sicurezza alla squadra e ai tifosi.

Motta 6,5 – a San Siro ha ricordato di difendere. Il futuro è suo, resta da vedere quale.

Andreolli 6,5- uno dei crucci dell’ultima gestione Spalletti. Sembra un bel difensore.

Mexes 6,5- sempre in emergenza personale, con un colpo di testa in affanno, un recupero faccia alla porta, mai in tranquillità. Però stavolta tiene. Almeno una volta.

Riise 7- dalla sua parte tutti fanno fatica a passare.

Perrotta 6,5 – sembra aver ritrovato la corsa dei tempi migliori, merito del contratto firmato. Ha ragione Tremonti: il precariato non rende felici…

Pizarro 6,5- per fortuna nostra nessuno dell’Inter ha la voglia di fare pressing sull’unico centrocampista della Roma per i cui piedi può passare la palla. Senza contare che continua a sbagliare tutte le punizioni e i corner e i lanci superiori ai 15 metri.

DeRossi 6- purtroppo si rompe presto lo zigomo.

Brighi 6- è di umore pessimo come il pubblico del Warner Village dopo aver assistito a Il nastro bianco. Loro, abituati a film di Myley Cirus, potrei capirli, lui no.

Menez 7- è costretto a giocare vicino ai centrocampisti per fare gioco perché Ranieri ha imbottito la squadra di mediani. Così lascia solo Vucinic, e non è una bella cosa perché il montenegrino abbandonato a se stesso è un pericolo per l’incolumità propria e della squadra. Il francese guadagna decine di punizioni che con un altro arbitro e un’altra squadra di fronte sarebbero valse un paio di espulsioni.

Vucinic 4- un attaccante che con 4 minuti sul cronometro si invola solo verso il portiere avversario e non riesce a tirare in porta… Poi segna un gol di testa dal limite dell’area… Poi 70 minuti di scena muta… Con tutto questo potete pensare che si possa essere contenti della sua performance?

Faty 4- siamo seri, è colpa di chi lo schiera. Capisco che il signor R. volesse bilanciare lo strapotere fisico nerazzurro ma tanto valeva mettere nel rettangolo verde un quintale di carne di manzo.

Okaka 6,5- non perde un pallone. Cosa ci vuole a farlo giocare?

Tonetto sv-aveva così tanta voglia di giocare che mentre era in campo ha chiesto a un tifoso delle prime file di andargli a comprare del borotalco per rinfrescare il ciuffo bianco di capelli.

Julio Cesar 5,5- un paio di interventi alquanto incerti, anche sul gol non sembra irreprensibile.

Maicon 5,5- ha le terga ancora ghiacciate per l’inverno ucraino.

Samuel 5,5- ha la febbre maiala, prende tutti i romanisti da dietro.

Lucio 6,5- salva la partita con il recupero su Vucinic al 4o del primo tempo.

Zanetti 5,5- soffre Motta che ha circa la meta dei suoi anni.

Muntari 5- completamente inutile, passa la serata a guardare la foto della sua modella nell’ultimo numero di Maxin/Bangkog. L’aveva stampata sulla maglia della salute di Vieira.

Vieira 5,5- esce dal campo con in tasca un pezzo di faccia di DeRossi, l’unico dato della sua partita.

T. Motta 5- fa più falli lui che una pornostar media in un medio lungometraggio.

Stankovic 5,5- avrebbero dovuto ammonirlo 5 volte.

Eto’o 5,5- fa un gol ma latita per 90 minuti.

Milito 5,5- si butta in tutte le mischie e rischia di fare un paio di gol a forza di spingere e dare botte.

Sneijder 6,5- il suo passo mette in crisi gli incerottati giallorossi giovandosi degli spazi aperti dal tridente. Per fortuna dura poco.

Balotelli 5- questo è veramente stronzo. Solo per dirne una: falcia il suo capitano dell’under21 e neanche si scusa. È proprio stronzo.

Cambiasso sv- fa poco ma si era appena fatto la barba e aveva il mento ancora impomatato.

Fischi

3 Novembre 2009 di steutd

C’è poco di essere allegri dopo la vittoria di domenica contro il Bologna. Stavamo perdendo contro gli ultimi in classifica, o giù di lì. La rete felsinea è degna dell’ennesima palla persa da Pizarro a metà campo, che ha lasciato impreparata una difesa con solo due uomini contro gli avanti rossoblù.

Il gol del pareggio è frutto di una carambola fortunata. La squadra ha dato uno spettacolo pietoso, prima del pareggio e dopo il vantaggio. La contestazione esplosa è frutto di tutto questo. Si è esagerato? Sì forse, ma francamente io stavo seduto sul mio divano e non ho avuto alcuna voglia di esultare, la vittoria è il minimo contro un avversario tanto mediocre.

Per questo motivo, signor Ranieri metta a posto la squadra, faccia fuori i rami secchi, c’è gente che non ha più voglia di lottare, punti sui giovani, e non si preoccupi del pubblico che a torto o a ragione ce l’ha con Rosella.

Diamine! Non vale quasi più la pena di impegnare due ore per vedere la squadra giocare in questo modo e rischiare queste brutte misure. I fischi sono il minimo.

This is Roma (Roma – Bologna 2 a 1)

2 Novembre 2009 di steutd

doni 5,5- ancora una volta: un tiro, un gol;

motta 5,5 – alterna cose buone in avanti ad altre discutibili dietro. Per la terza volta consecutiva esce per infortunio, è l’emblema della sfiga che ci perseguita;

mexes 6,5 – si dà da fare dietro e davanti. Per una volta credo debba essere sostenuto;

juan 5 – ha il volto da personaggio buono da “Radici”, fosse un film sarebbe Deep impact e lui sarebbe il presidente nero che deve annunciare la fine del mondo. Purtroppo, Juan porta sventura alla squadra ma soprattutto a se stesso oltre a essere pieno di risentimento… muscolare;

riise 5,5 – bloccato sulle sue posizioni, non dà apporto al gioco offensivo;

perrotta 5,5 – realizza un gol importante ma, francamente, fino a quel momento, e anche dopo, è stato completamente superfluo;

pizarro 5 – inutile, dannoso per se stesso e per i compagni; 

brighi 5,5 – non gli vedo addosso la carica nervosa dello scorso anno. Sembra distratto da altre questioni e quando scende in campo è ingrugnito, come se preferisse passare la domenica pomeriggio  a fare un qualsiasi giochino online;

guberti 6,5 – mi è piaciuto: è stato pungente in attacco, anche se in maniera discontinua, mentre si è sfiancato nella copertura della zona difensiva, un’applicazione che i compagni dovrebbero imitare;

menez 6 – va a intermittenza. Sembra la lampadina del mio ingresso che si accende solo quando vuole lei, però è l’unica luce giallorossa che si accende;

vucinic 5,5 – si è sbloccato ma ha ancora la fantozziana nuvoletta sopra la testa;

cicinho e baptista sv

andreolli 6 – deve sostituire come al solito Juan, sembra sicuro, almeno lui;

 

 

viviano 6,5 – un paio di interventi sicuri, sui gol è incolpevole… beato lui e chi ce l’ha;

raggi 6 – dalle sue parti giallorossi assenti, passa il pomeriggio a leggere i cartelloni pubblicitari;

moras 5 – subisce la velocità delle tartarughe giallorosse;

portanova 6 – sembra il migliore della retroguardia bolognese;

lanna 5 – è uno di quei bambini malaticci che come c’è uno spiffero si raffreddano, come dalle sue parti passa qualcuno della Roma lui si ammala subito;

mingazzini 6 – tanti polmoni, ne ha almeno tre;

mudingayi 6,5 – non è solo quadricipiti per contrastare gli avversari, ce la mette tutta per cucire il povero gioco dei suoi;

tedesco 4,5 – è uno dei giocatori mi sta maggiormente sulle palle della serie A;

adailton 6 – struscia un pallone e segna, grazie all’errore di Pizarro;

di vaio 5 – tocca un pallone, fa un assist, poi si butta in area in maniera indegna cercando di trarre in inganno l’arbitro; resta sempre un lazziale;

valiani 5 – questo è un miracolato a giocare in serie A;

osvaldo 6 – entra ed è subito pericoloso;

marazzina sv – torna a pascolare all’Olimpico;

vigiani sv

L’incredibile viaggio di Doni (Udinese – Roma 2-1)

28 Ottobre 2009 di steutd

handanovic 6 – graziato da vucinic in un paio di occasioni;

basta 5 – troppo ardore, come vede una maglia rossa carica da dietro. Infoiato;

zapata 5,5 – soffre il fantasma di vucinic, più colorato che bravo;

coda 5,5 – la Roma, almeno all’inizio, fa il bello e il cattivo tempo, e i difensori bianconeri sono in balia dei giallorossi;

pasquale 5 – soffre il guardialinee, lo marca stretto ma ogni volta che prova a superarlo si porta la palla in fallo laterale;

inler 5,5 – un poco opaco;

d’agostino 6 – ordinato come lo chignon della signorina Rottenmeier;

asamoah 7,5 – scatenato, pressa tutto e tutti, conclude un paio di volte verso la porta, mostra una certa sagacia tattica;

sanchez 7 – capisce che davanti a sé ha il nulla, per questo motivo punta tutti i giallorossi che gli si parano di fronte. Dal suo piede partono tutte le azioni pericolose bianconere;

floro florez 7 – due palloni toccati, due gol. Micidiale;

di natale 5,5 – è opaco:

lukovic 6 – con il suo ingresso, la sinistra bianconera è rinvigorita come il PD dopo le primarie;

isla 6,5 – gioca poco ma è molto vivido;

pepe sv – entra lui e basta si fa cacciare. Finisce facendo il centrale di centrocampo;

 

doni 5 – due tiri, due gol. Perfetta media – Doni; evvai, meno male che è tornato!

motta 5,5 – perde più palloni di Vucinic e come il montenegrino si mangia un gol fatto;

juan 5 – non è presentabile;

mexes 4,5 – un altro che non è presentabile;

cassetti 4 – quando la Roma perde un contrasto, lascia un uomo libero in area, commette un fallo stupido, nei pressi c’è sempre cassetti;

taddei 3 – vai a morire ammazzato;

brighi 6 – la sostanza che sembra essere mancata fino ad oggi. Speriamo sia recuperato;

de rossi 7 – gioca più avanti e sembra più incisivo, poi quando c’è da recuperare, fa il difensore;

guberti 6,5 – si muove molto, punta l’uomo e finalmente lo salta. Certo predica nel deserto;

perrotta 5,5 – si vede solo quando protesta con l’arbitro;

vucinic 4 – non ci sono più voti che tengano, francamente non è più giudicabile. Pronti e via, sbaglia un gol clamoroso liberandosi di un pallone di piatto, a rivederlo stupisce l’ingenuità nel solo pensare di cavare qualcosa con quel tiro. Poi, sbaglia tutti gli appoggi e i movimenti. Poi, come se non bastasse, si mangia un gol fatto e non so se ne dimentico altro. Quindi, la conclusione è una sola: Okaka deve essere una pippa assurda per essere peggio di questo vucinic;

andreolli sv – perchè è entrato? Perchè sciupare una sostituzione? Se il problema era Sanchez bastava invertire cassetti e motta. Ranieri ha tolto uno nel suo ruolo (ma mediocre, sia chiaro) per adattare sulla fascia un ragazzo che andrebbe aiutato con delle sicurezza, non cambiandogli ruolo in una partita difficile che giochi in dieci. Un’altra sostituzione assurda come quella di Pit: cosa vuole dimostrare Ranieri? Che questa non è la sua squadra? Questa squadra non è di nessuno perchè non ha un’anima, non ha un’idea, non ha voglia di lottare.

cicinho 5,5 – sanchez aveva sulle gambe 70 minuti di scatti e affondi ma ha deriso il brasiliano. Giustificato da una forma mediocre frutto delle giornate passate nel solarium di Trigoria.

Ranierussus – l’uomo che voleva ingannare le sue pippe (Roma – Livorno 0 a 1)

25 Ottobre 2009 di steutd

doni 5,5 – riesce a prendere solo un calcio da Moro;

cassetti 5,5 – il Livorno gioca con una punta, una sola. Era assolutamente lecito attendersi che i due esterni difensivi bruciassero la fascia e campeggiassero in pianta stabile nella metà campo avversaria. Invece… certo se si potesse fare un minimo di turnover, forse si potrebbe far rifiatare qualcuno;

mexes 5,5 – sbroglia qualche situazione ma ormai non lo vedo sicuro da tempo;

burdisso 5,5 – adesso a Roma e soprattutto su certi giornali passa per essere un pilastro. Ma se continuiamo a prendere un gol dopo l’altro, sarà colpa di qualcuno, o no? So’ tutti bravi ao, ma ’sti gol chi li piglia? IO?

Riise 5 – rileggete la pagella di cassetti eppoi pensate a uno che ha giocato un po’ peggio. È riise;

taddei 4 – è del tutto bollito e sono stanco anche solo di scriverlo;

de rossi 4 – si vede che non ha voglia di fare il suo e anche quello di pizarro. Non si fa mai vedere dai difensori per prendere palla e cucire il gioco. Si sta impigrendo definitivamente;

perrotta 4,5 – mezzo voto in più perchè le promette a Filippini;

faty 4,5 – non è colpa sua se qualcuno ha sbagliato due volte, prima mettendolo in campo, poi piazzandolo dietro due punte abuliche che manco True Blood dopo i festini dei vampiri;

menez 5 – non mi è sembrato il peggiore dopo il primo tempo, ci deve essere un qualche motivo specifico per cui ranieri ha tenuto in campo vucinic e sostituito il francese. Se non era infortunato, io non lo capisco;

vucinic 0 – Ilaria D’Amico col pancione è più reattiva. Comprendo che psicologicamente ranieri non abbia voluto affossare il montenegrino ma non capisco, caro ranieri, perchè non far giocare okaka e recupera bene il numero nove. Non capisco perchè tutti questi presunti recuperi affrettati, non capisco perchè questo calciatore è un anno e passa che è sempre mezzo rotto e acciaccato.

pit 5 – questo è spastico, punto. Però, come si fa a farlo giocare?

baptista 5,5 – stranamente determinato, non cava un ragno dal buco;

guberti 6 – è il migliore della roma – e francamente ci voleva veramente poco – ma predica nel deserto;

ranieri 5 – a quasi due mesi dall’esonero di spalletti io non ho ancora capito qual è il progetto di squadra di claudio. Ogni tanto punta sui giovani, ma non riesco a capire come non veda che pit è impresentabile, preferendolo a okaka; cerca di recuperare dei senatori ma non si accorge che alcuni sono completamente andati; a Ranié ma che cazzo stai a combinà? Oggi hai sbagliato tutto: passi il sabato a tessere le lodi di menez, poi lo toglki dopo un tempo; vucinic è nullo ma lo tiene fino alla fine, togli taddei e metti pit… ma che d’è pit?

 

de lucia 5,5- in un pomeriggio di assoluto riposo, è logico che si alteri ogni volta che gli tocca rinviare il pallone. Va difeso;

perticone 6 – come lo sfiora la nuvola nera di vucinic, gli spezza un dito;

knezevic 6 – ha portato la crema solare e si è sdraiato vicino alla porta di De Lucia a prendere il sole;

miglionico 6 – fa coppia con knezevic;

raimondi 6,5 – ha la luna storta perchè l’arbitro ha preteso che lasciasse in panchina l’iPod con tutti i successi di van de sfroos. La sua partita è stata una gran noia;

bergvold 5 – la sirenetta di amsterdam è più mobile;

pulzetti 6 – gioca bene tra le linee, pressa de rossi e cerca l’incursione;

moro 5,5 – becero spacca ossa, su mandato di Lobont prova ad azzoppare doni;

pieri 6 – che calcio puoi esprimere se metti in campo pieri?

Candreva 6,5 – tecnicamente ben dotato;

tavano 6,5 – tocca un pallone e fa gol. Meglio di quanto hanno fatto 14 giallorossi;

galante 6 – ha portato in campo l’album fotografico delle veline che si è fatto e lo faceva vedere, vantandosi, ai giocatori della roma;

filippini ng – è un amico di Marrazzo: è sceso in campo con un eccesso di eyeliner intorno agli occhi.