New Totti: Roma – Bari 3 a 0

22 Novembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6,5 – para, anche platealmente, 3 o 4 tiri, non tutti insidiosi. Ma il segreto è nel verbo che uso forse per la prima volta in queste pagine: parare;

Burdisso 6 – copre il suo e a volte anche quello dei colleghi centrali e sono le uniche occasioni in cui Langella potrebbe far male;

Andreolli 5,5 – il Bari punge e si presenta 3 volte con l’uomo solo davanti a Julio Sergio. Ma è un giorno di festa e non voglio infierire;

Mexes 6 – voto di simpatia, sembra anche si sia tagliato i capelli;

Riise 6,5 – spinge, tiene in ansia Gillet con le sue punizioni. Si avvicina l’inverno e il norvegese sembra ritrovarsi;

Perrotta 6 – copre e protegge il centrocampo;

Brighi 6,5 – come sopra, con con maggiore dinamismo;

Pizarro 5 – è un caso, non c’è dubbio: con il tridente schierato, il gioco della squadra lo bypassa, andando a cercare direttamente i fantasisti. Visto che occupa una posizione delicata e non copre, tanto vale farlo fuori. Finalmente, ma anche fisicamente;

Vucinic 6,5 – il baffo ricorda Pruzzo e in effetti sembra indiavolato, come non lo si vedeva da tempo, però ricorda anche i Village People e una certa tendenza al compiacersi in dribbling difficili e decisioni arzigogolate in zona gol.

Menez 6 – carica sulle spalle di Ranieri la responsabilità di scegliere il tridente. Tant’è che il cor di micione del tecnico di Testaccio cede alla pressione mediatica e popolare. Al di là dei proclami, il francese è protagonista di qualche spunto e quando è richiamato in panchina è palesemente scosso dalla gelosia perchè Totti ha duettato di più con Mirko e non con lui. ‘Sti francesi sono tutte checche isteriche.

Totti 8 – torna in tempo per aprire i regali natalizi e la difesa del Bari: un rigore, una punizione e un tiro deviato non possono far credere che tutto sia passato o dimenticato ma possono illudere per una settimana che il peggio sia alle spalle. La cosa che rincuora è che il termometro della forma del capitano è proprio nel tiro. Contro il Bari lo abbiamo rivisto come ai tempi migliore. Non può non essere una buona notizia.

Baptista 5 – come entra, il capitano capisce subito che il tempo dei duetti è finito: gli passa un paio di volte la palla e il brasiliano la regala agli avversari. A quel punto Totti chiede la sostituzione per non esser costretto a evirare il compagno;

Taddei e Okaka sv

 

Gillet 5,5 – per uscire imbattuti dall’Olimpico serviva una corazza, non un gillet;

Masiello 5 – Vucinic se lo beve come un limoncello dopo un pasto abbondante. Mai in partita;

Ranocchia 5,5 – ero proprio curioso di vedere il nuovo Baresi, il capitano se lo è bevuto come fosse un Kaladze qualsiasi;

Bonucci 5 – leggi sopra e poi muori;

Parisi 4,5 – la sua fascia è quella meno aggredita dai romanisti ma lui non ne approfitta per fare male alla difesa giallorossa;

Antonelli 4,5 – dopo la capigliatura di Kamata mi ha regalato le risate più grasse, guardandolo incartarsi nei suoi stessi dribbling e la tranquillità di Riise nel limitarlo;

Almiron 5,5 – scaglia un paio di siluri verso la porta di Julio Sergio e prende una traversa alla quale dovranno rifare in settimana l’equilibratura ma conferma i limiti di tenuta fisica in mezzo al campo, non avendo il passio degli avversari e nemmeno la capacità di contrasto;

Donati 6 – meno peggio del compagno di reparto ma non riesce a produrre gioco mentre fa qualcosa in più dal punto di vista del contenimento, tant’è che un paio di romanisti porteranno le stimmate dei suoi scarpini per qualche tempo;

Langella 5,5 – è pericoloso quando la difesa romanista stringe al centro e lui si libera esternamente. Potrebbe far male ma esalta solamente le doti di Julio Sergio;

Barreto 4,5 – ha una splendida occasione per inchiodare subito la difesa giallorossa alle sue inadeguatezze ma la spreca. Farà lo stesso nel secondo tempo;

Kutuzov 5 – era convinto di passare il pomeriggio facendo gara di rutti post-sbronza con Vucinic. Invece, il collega slavo lo molla da solo in mezzo a Mexes e Andreolli.

Kamata 4 – ai capelli, inguardabili;

Koman 6,5 – un cognome da fumetto, si fa vedere ed è subito pericoloso;

Meggiorini 6 – qualche spunto, ci voleva poco a fare meglio dei compagni.

L’uomo che fissa le capre (Inter – Roma 1 a 1)

8 Novembre 2009 di steutd

Julio Sergio 6,5 – un ottimo intervento e un diffuso senso di sicurezza alla squadra e ai tifosi.

Motta 6,5 – a San Siro ha ricordato di difendere. Il futuro è suo, resta da vedere quale.

Andreolli 6,5- uno dei crucci dell’ultima gestione Spalletti. Sembra un bel difensore.

Mexes 6,5- sempre in emergenza personale, con un colpo di testa in affanno, un recupero faccia alla porta, mai in tranquillità. Però stavolta tiene. Almeno una volta.

Riise 7- dalla sua parte tutti fanno fatica a passare.

Perrotta 6,5 – sembra aver ritrovato la corsa dei tempi migliori, merito del contratto firmato. Ha ragione Tremonti: il precariato non rende felici…

Pizarro 6,5- per fortuna nostra nessuno dell’Inter ha la voglia di fare pressing sull’unico centrocampista della Roma per i cui piedi può passare la palla. Senza contare che continua a sbagliare tutte le punizioni e i corner e i lanci superiori ai 15 metri.

DeRossi 6- purtroppo si rompe presto lo zigomo.

Brighi 6- è di umore pessimo come il pubblico del Warner Village dopo aver assistito a Il nastro bianco. Loro, abituati a film di Myley Cirus, potrei capirli, lui no.

Menez 7- è costretto a giocare vicino ai centrocampisti per fare gioco perché Ranieri ha imbottito la squadra di mediani. Così lascia solo Vucinic, e non è una bella cosa perché il montenegrino abbandonato a se stesso è un pericolo per l’incolumità propria e della squadra. Il francese guadagna decine di punizioni che con un altro arbitro e un’altra squadra di fronte sarebbero valse un paio di espulsioni.

Vucinic 4- un attaccante che con 4 minuti sul cronometro si invola solo verso il portiere avversario e non riesce a tirare in porta… Poi segna un gol di testa dal limite dell’area… Poi 70 minuti di scena muta… Con tutto questo potete pensare che si possa essere contenti della sua performance?

Faty 4- siamo seri, è colpa di chi lo schiera. Capisco che il signor R. volesse bilanciare lo strapotere fisico nerazzurro ma tanto valeva mettere nel rettangolo verde un quintale di carne di manzo.

Okaka 6,5- non perde un pallone. Cosa ci vuole a farlo giocare?

Tonetto sv-aveva così tanta voglia di giocare che mentre era in campo ha chiesto a un tifoso delle prime file di andargli a comprare del borotalco per rinfrescare il ciuffo bianco di capelli.

Julio Cesar 5,5- un paio di interventi alquanto incerti, anche sul gol non sembra irreprensibile.

Maicon 5,5- ha le terga ancora ghiacciate per l’inverno ucraino.

Samuel 5,5- ha la febbre maiala, prende tutti i romanisti da dietro.

Lucio 6,5- salva la partita con il recupero su Vucinic al 4o del primo tempo.

Zanetti 5,5- soffre Motta che ha circa la meta dei suoi anni.

Muntari 5- completamente inutile, passa la serata a guardare la foto della sua modella nell’ultimo numero di Maxin/Bangkog. L’aveva stampata sulla maglia della salute di Vieira.

Vieira 5,5- esce dal campo con in tasca un pezzo di faccia di DeRossi, l’unico dato della sua partita.

T. Motta 5- fa più falli lui che una pornostar media in un medio lungometraggio.

Stankovic 5,5- avrebbero dovuto ammonirlo 5 volte.

Eto’o 5,5- fa un gol ma latita per 90 minuti.

Milito 5,5- si butta in tutte le mischie e rischia di fare un paio di gol a forza di spingere e dare botte.

Sneijder 6,5- il suo passo mette in crisi gli incerottati giallorossi giovandosi degli spazi aperti dal tridente. Per fortuna dura poco.

Balotelli 5- questo è veramente stronzo. Solo per dirne una: falcia il suo capitano dell’under21 e neanche si scusa. È proprio stronzo.

Cambiasso sv- fa poco ma si era appena fatto la barba e aveva il mento ancora impomatato.

Fischi

3 Novembre 2009 di steutd

C’è poco di essere allegri dopo la vittoria di domenica contro il Bologna. Stavamo perdendo contro gli ultimi in classifica, o giù di lì. La rete felsinea è degna dell’ennesima palla persa da Pizarro a metà campo, che ha lasciato impreparata una difesa con solo due uomini contro gli avanti rossoblù.

Il gol del pareggio è frutto di una carambola fortunata. La squadra ha dato uno spettacolo pietoso, prima del pareggio e dopo il vantaggio. La contestazione esplosa è frutto di tutto questo. Si è esagerato? Sì forse, ma francamente io stavo seduto sul mio divano e non ho avuto alcuna voglia di esultare, la vittoria è il minimo contro un avversario tanto mediocre.

Per questo motivo, signor Ranieri metta a posto la squadra, faccia fuori i rami secchi, c’è gente che non ha più voglia di lottare, punti sui giovani, e non si preoccupi del pubblico che a torto o a ragione ce l’ha con Rosella.

Diamine! Non vale quasi più la pena di impegnare due ore per vedere la squadra giocare in questo modo e rischiare queste brutte misure. I fischi sono il minimo.

This is Roma (Roma – Bologna 2 a 1)

2 Novembre 2009 di steutd

doni 5,5- ancora una volta: un tiro, un gol;

motta 5,5 – alterna cose buone in avanti ad altre discutibili dietro. Per la terza volta consecutiva esce per infortunio, è l’emblema della sfiga che ci perseguita;

mexes 6,5 – si dà da fare dietro e davanti. Per una volta credo debba essere sostenuto;

juan 5 – ha il volto da personaggio buono da “Radici”, fosse un film sarebbe Deep impact e lui sarebbe il presidente nero che deve annunciare la fine del mondo. Purtroppo, Juan porta sventura alla squadra ma soprattutto a se stesso oltre a essere pieno di risentimento… muscolare;

riise 5,5 – bloccato sulle sue posizioni, non dà apporto al gioco offensivo;

perrotta 5,5 – realizza un gol importante ma, francamente, fino a quel momento, e anche dopo, è stato completamente superfluo;

pizarro 5 – inutile, dannoso per se stesso e per i compagni; 

brighi 5,5 – non gli vedo addosso la carica nervosa dello scorso anno. Sembra distratto da altre questioni e quando scende in campo è ingrugnito, come se preferisse passare la domenica pomeriggio  a fare un qualsiasi giochino online;

guberti 6,5 – mi è piaciuto: è stato pungente in attacco, anche se in maniera discontinua, mentre si è sfiancato nella copertura della zona difensiva, un’applicazione che i compagni dovrebbero imitare;

menez 6 – va a intermittenza. Sembra la lampadina del mio ingresso che si accende solo quando vuole lei, però è l’unica luce giallorossa che si accende;

vucinic 5,5 – si è sbloccato ma ha ancora la fantozziana nuvoletta sopra la testa;

cicinho e baptista sv

andreolli 6 – deve sostituire come al solito Juan, sembra sicuro, almeno lui;

 

 

viviano 6,5 – un paio di interventi sicuri, sui gol è incolpevole… beato lui e chi ce l’ha;

raggi 6 – dalle sue parti giallorossi assenti, passa il pomeriggio a leggere i cartelloni pubblicitari;

moras 5 – subisce la velocità delle tartarughe giallorosse;

portanova 6 – sembra il migliore della retroguardia bolognese;

lanna 5 – è uno di quei bambini malaticci che come c’è uno spiffero si raffreddano, come dalle sue parti passa qualcuno della Roma lui si ammala subito;

mingazzini 6 – tanti polmoni, ne ha almeno tre;

mudingayi 6,5 – non è solo quadricipiti per contrastare gli avversari, ce la mette tutta per cucire il povero gioco dei suoi;

tedesco 4,5 – è uno dei giocatori mi sta maggiormente sulle palle della serie A;

adailton 6 – struscia un pallone e segna, grazie all’errore di Pizarro;

di vaio 5 – tocca un pallone, fa un assist, poi si butta in area in maniera indegna cercando di trarre in inganno l’arbitro; resta sempre un lazziale;

valiani 5 – questo è un miracolato a giocare in serie A;

osvaldo 6 – entra ed è subito pericoloso;

marazzina sv – torna a pascolare all’Olimpico;

vigiani sv

L’incredibile viaggio di Doni (Udinese – Roma 2-1)

28 Ottobre 2009 di steutd

handanovic 6 – graziato da vucinic in un paio di occasioni;

basta 5 – troppo ardore, come vede una maglia rossa carica da dietro. Infoiato;

zapata 5,5 – soffre il fantasma di vucinic, più colorato che bravo;

coda 5,5 – la Roma, almeno all’inizio, fa il bello e il cattivo tempo, e i difensori bianconeri sono in balia dei giallorossi;

pasquale 5 – soffre il guardialinee, lo marca stretto ma ogni volta che prova a superarlo si porta la palla in fallo laterale;

inler 5,5 – un poco opaco;

d’agostino 6 – ordinato come lo chignon della signorina Rottenmeier;

asamoah 7,5 – scatenato, pressa tutto e tutti, conclude un paio di volte verso la porta, mostra una certa sagacia tattica;

sanchez 7 – capisce che davanti a sé ha il nulla, per questo motivo punta tutti i giallorossi che gli si parano di fronte. Dal suo piede partono tutte le azioni pericolose bianconere;

floro florez 7 – due palloni toccati, due gol. Micidiale;

di natale 5,5 – è opaco:

lukovic 6 – con il suo ingresso, la sinistra bianconera è rinvigorita come il PD dopo le primarie;

isla 6,5 – gioca poco ma è molto vivido;

pepe sv – entra lui e basta si fa cacciare. Finisce facendo il centrale di centrocampo;

 

doni 5 – due tiri, due gol. Perfetta media – Doni; evvai, meno male che è tornato!

motta 5,5 – perde più palloni di Vucinic e come il montenegrino si mangia un gol fatto;

juan 5 – non è presentabile;

mexes 4,5 – un altro che non è presentabile;

cassetti 4 – quando la Roma perde un contrasto, lascia un uomo libero in area, commette un fallo stupido, nei pressi c’è sempre cassetti;

taddei 3 – vai a morire ammazzato;

brighi 6 – la sostanza che sembra essere mancata fino ad oggi. Speriamo sia recuperato;

de rossi 7 – gioca più avanti e sembra più incisivo, poi quando c’è da recuperare, fa il difensore;

guberti 6,5 – si muove molto, punta l’uomo e finalmente lo salta. Certo predica nel deserto;

perrotta 5,5 – si vede solo quando protesta con l’arbitro;

vucinic 4 – non ci sono più voti che tengano, francamente non è più giudicabile. Pronti e via, sbaglia un gol clamoroso liberandosi di un pallone di piatto, a rivederlo stupisce l’ingenuità nel solo pensare di cavare qualcosa con quel tiro. Poi, sbaglia tutti gli appoggi e i movimenti. Poi, come se non bastasse, si mangia un gol fatto e non so se ne dimentico altro. Quindi, la conclusione è una sola: Okaka deve essere una pippa assurda per essere peggio di questo vucinic;

andreolli sv – perchè è entrato? Perchè sciupare una sostituzione? Se il problema era Sanchez bastava invertire cassetti e motta. Ranieri ha tolto uno nel suo ruolo (ma mediocre, sia chiaro) per adattare sulla fascia un ragazzo che andrebbe aiutato con delle sicurezza, non cambiandogli ruolo in una partita difficile che giochi in dieci. Un’altra sostituzione assurda come quella di Pit: cosa vuole dimostrare Ranieri? Che questa non è la sua squadra? Questa squadra non è di nessuno perchè non ha un’anima, non ha un’idea, non ha voglia di lottare.

cicinho 5,5 – sanchez aveva sulle gambe 70 minuti di scatti e affondi ma ha deriso il brasiliano. Giustificato da una forma mediocre frutto delle giornate passate nel solarium di Trigoria.

Ranierussus – l’uomo che voleva ingannare le sue pippe (Roma – Livorno 0 a 1)

25 Ottobre 2009 di steutd

doni 5,5 – riesce a prendere solo un calcio da Moro;

cassetti 5,5 – il Livorno gioca con una punta, una sola. Era assolutamente lecito attendersi che i due esterni difensivi bruciassero la fascia e campeggiassero in pianta stabile nella metà campo avversaria. Invece… certo se si potesse fare un minimo di turnover, forse si potrebbe far rifiatare qualcuno;

mexes 5,5 – sbroglia qualche situazione ma ormai non lo vedo sicuro da tempo;

burdisso 5,5 – adesso a Roma e soprattutto su certi giornali passa per essere un pilastro. Ma se continuiamo a prendere un gol dopo l’altro, sarà colpa di qualcuno, o no? So’ tutti bravi ao, ma ’sti gol chi li piglia? IO?

Riise 5 – rileggete la pagella di cassetti eppoi pensate a uno che ha giocato un po’ peggio. È riise;

taddei 4 – è del tutto bollito e sono stanco anche solo di scriverlo;

de rossi 4 – si vede che non ha voglia di fare il suo e anche quello di pizarro. Non si fa mai vedere dai difensori per prendere palla e cucire il gioco. Si sta impigrendo definitivamente;

perrotta 4,5 – mezzo voto in più perchè le promette a Filippini;

faty 4,5 – non è colpa sua se qualcuno ha sbagliato due volte, prima mettendolo in campo, poi piazzandolo dietro due punte abuliche che manco True Blood dopo i festini dei vampiri;

menez 5 – non mi è sembrato il peggiore dopo il primo tempo, ci deve essere un qualche motivo specifico per cui ranieri ha tenuto in campo vucinic e sostituito il francese. Se non era infortunato, io non lo capisco;

vucinic 0 – Ilaria D’Amico col pancione è più reattiva. Comprendo che psicologicamente ranieri non abbia voluto affossare il montenegrino ma non capisco, caro ranieri, perchè non far giocare okaka e recupera bene il numero nove. Non capisco perchè tutti questi presunti recuperi affrettati, non capisco perchè questo calciatore è un anno e passa che è sempre mezzo rotto e acciaccato.

pit 5 – questo è spastico, punto. Però, come si fa a farlo giocare?

baptista 5,5 – stranamente determinato, non cava un ragno dal buco;

guberti 6 – è il migliore della roma – e francamente ci voleva veramente poco – ma predica nel deserto;

ranieri 5 – a quasi due mesi dall’esonero di spalletti io non ho ancora capito qual è il progetto di squadra di claudio. Ogni tanto punta sui giovani, ma non riesco a capire come non veda che pit è impresentabile, preferendolo a okaka; cerca di recuperare dei senatori ma non si accorge che alcuni sono completamente andati; a Ranié ma che cazzo stai a combinà? Oggi hai sbagliato tutto: passi il sabato a tessere le lodi di menez, poi lo toglki dopo un tempo; vucinic è nullo ma lo tiene fino alla fine, togli taddei e metti pit… ma che d’è pit?

 

de lucia 5,5- in un pomeriggio di assoluto riposo, è logico che si alteri ogni volta che gli tocca rinviare il pallone. Va difeso;

perticone 6 – come lo sfiora la nuvola nera di vucinic, gli spezza un dito;

knezevic 6 – ha portato la crema solare e si è sdraiato vicino alla porta di De Lucia a prendere il sole;

miglionico 6 – fa coppia con knezevic;

raimondi 6,5 – ha la luna storta perchè l’arbitro ha preteso che lasciasse in panchina l’iPod con tutti i successi di van de sfroos. La sua partita è stata una gran noia;

bergvold 5 – la sirenetta di amsterdam è più mobile;

pulzetti 6 – gioca bene tra le linee, pressa de rossi e cerca l’incursione;

moro 5,5 – becero spacca ossa, su mandato di Lobont prova ad azzoppare doni;

pieri 6 – che calcio puoi esprimere se metti in campo pieri?

Candreva 6,5 – tecnicamente ben dotato;

tavano 6,5 – tocca un pallone e fa gol. Meglio di quanto hanno fatto 14 giallorossi;

galante 6 – ha portato in campo l’album fotografico delle veline che si è fatto e lo faceva vedere, vantandosi, ai giocatori della roma;

filippini ng – è un amico di Marrazzo: è sceso in campo con un eccesso di eyeliner intorno agli occhi.

Viola di rabbia (Milan – Roma 2 a 1)

18 Ottobre 2009 di steutd

Dida 6,5 – un paio di buoni interventi. È il primo dei diavoli resuscitati dalla Roma.
Oddo 5,5 – è abbronzatissimo.
Nesta 6,5 – solido e sui suoi livelli.
Thiago Silva 6 – regala Menez il gol di apertura; ci mette un po’ a riprendersi ma sul finale riesce ad avere la meglio sugli implumi avanti giallorossi.
Zambrotta 5 – mai uno spunto, un affondo, un dribbling, un uno due. Niente. Anzi, gnente!
Abate 6 – si batte ma non sembra da Milan.
Pirlo 5,5 – va a due all’ora tanto che un pensionato su una Panda bianca lo supera a destra lanciandogli improperi. Era Pizarro.
Ambrosini 5 – mio suocero, la persona più mite del mondo, esclama: “è il calciatore più odioso che abbia mai visto, compie entrate assassine”. Al 23mo del primo tempo aveva già commesso 4 falli, la prima ammonizione arriva all’ottavo (fallo), esattamente al 23mo del SECONDO tempo.
Seedorf 6 – soffre un clima ostile da parte del pubblico ma passa la maggior parte del tempo a dare consigli ai compagni di squadra. Parla così tanto che non gli resta fiato per correre dietro agli avversari.
Ronaldinho 5 – dice Nietzsche: “l’unico peccato che non mi perdono è aver costretto qualcuno ad avere vergogna di se stesso”. Questo ormai ex calciatore sta costringendo molti giornalisti televisivi ad aver vergogna di se stessi, costringendoli a urlare al miracolo, al numero, al recupero, ogni volta che fa due mossette con le mani. Per non parlare di Rosetti, ma qui c’entrano Galliani, Berlusconi e la patria tutta.
Pato 6 – struscia il pallone del gol, poi beffa un’altra volta Riise. Per il resto, sembra un calciatore da recuperare. Sta facendo la fine di Edberg e Lendl: una volta sposata la biondina, spariti dal campo.
Inzaghi 7 – cambia la partita, protesta su SUE azioni fallose, e gli riesce, meglio che a Seedorf, di allenare e consigliare i compagni.
Flamini sv

Doni 6,5 – compie un buon intervento e sfiora il rigore di Ronaldinho. Un buon rientro, considerando i portieri da Lega Pro che abbiamo a disposizione.
Cassetti 6,5 – toglie sempre il pallone a Ronaldinho, lo perde una volta sola.
Burdisso 6,5 – l’entrata su Nesta nell’occasione del rigore è quanto meno azzardata: che cazzo entri a fare così in piena area, su un uomo che sta andando verso il fondo campo e soprattutto considerando che si tratta di Nesta? Che pensi possa fare? Un pallonetto dalla linea di fondo? Mi sembra l’unica sbavatura in una prestazione solida.
Mexes 5,5 – cosa cazzo ha? 1) ride troppo in campo; 2) con la palla fra i piedi ha perso sicurezza; 3) si taglia i capelli a cazzo.
Riise 5 – sembra contenere bene la sua zona, poi, negli ultimi 20 minuti si fa prendere da dietro da Pato manco fosse Jenna Jameson in una gang bang.
Taddei 6 – la solita corsa, spesso a vuoto.
Pizarro 5 – dovrebbe essere la luce del centrocampo ma è ormai una lampadina tascabile con le batterie in riserva. Aridatelo al Cile, a quelli almeno je manca. Se lo incrocio per strada lo metto sotto, giuro.
De Rossi 6,5 – solida coriacea partita. Ho la sensazione che se giocasse un po’ meno sui nervi e un po’ più sulle sue grandissime doti tecniche, forse il livello del suo gioco si alzerebbe ancora un po’. Spreca il gol del pareggio ma capita.
Perrotta 5 – non ne capisco l’utilità.
Menez 7 – intendiamoci, è stato letale, però, diciamolo, ha fatto tre strappi molto belli e importanti, ma poi?
Vucinic 4 – probabilmente è rimasto chiuso nella bara dove dorme a Trigoria.
Baptista sv – non gli do il voto perchè è veramente senza voto
Okaka 6,5 – sono sincero, mi è piaciuto.
Guberti 6 – gli riescono i primi dribbling in maglia giallorossa.

Le memorie di Adriano

7 Ottobre 2009 di steutd

Dopo un po’, la verità salta fuori. Sempre. Forse per Ustica e i soldi di B. dovremo aspettare di più ma per Adriano, l’ex attaccante di Inter, Fiorentina e Parma, è bastato meno tempo. Le indiscrezioni, le foto e tutti gli indizi che lasciavano intuire ragioni extracalcistiche circa le prestazioni mediocri ai tempi della presenza a Milano di uno dei giocatori che potenzialmente hanno tutto per essere tra i migliori al mondo sono state confermate dallo stesso protagonista.
Come riporta il sito la Repubblica.it, riprendendo un’intervista alla rivista brasiliana R7:
Il motivo del crollo verticale dell’Imperatore è stato sempre collegato alla morte del padre ed all’alcol, ma adesso, confessandosi alla rivista brasiliana R7, Adriano ha raccontato tutte le sue verità: «Dopo la morte di mio padre, curavo la depressione con l’alcol e bevevo tantissimo, soprattutto birra. All’Inter, ai tempi di Mancini, mi presentavo ogni giorno ubriaco. A casa non dormivo per paura di fare tardi all’allenamento, ma arrivavo in condizioni talmente impresentabili che mi mandavano a dormire in infermeria e ai giornalisti dicevano che avevo avuto problemi muscolari».
Capito sì? Leggo queste parole e di riflesso penso al mio amico Francesco che ogni anno lo acquistava al fantacalcio…

Un Totti all’improvviso (Roma – Napoli 2 a 1)

5 Ottobre 2009 di steutd

Julio Sergio sv – quando si fa male il portiere, non c’è bisogno di ulteriori commenti.
Motta sv – qui serve una seria riflessione: da quando è arrivato Ranieri, si moltiplicano gli infortuni in campo. Il mio primo pensiero è stato che qualcuno cercasse di tirarsi indietro, adesso ho il dubbio che questi ragazzoni grandi e grossi abbiano iniziato ad allenarsi sul serio e ne paghino le conseguenze.
Andreolli 6,5 – si vede poco, e poco fa vedere il suo avversario diretto. Direi bene, no?
Burdisso 7 – chiude molte falle.
Riise 6 – ha iniziato a tirare sassate da ogni lato del campo, per lo più abbattendo gli avversari. Oggi tutte le punizioni sono sue. C’è da chiedersi come mai lo scorso anno non lo lasciassero nemmeno avvicinarsi alla palla.
Cerci 5 – irritante come il dover stare in piedi per 45 minuti su un autobus pieno nell’ora di punta, senza poter scendere o prendertela con qualcuno. Soltanto che, in questo caso, possiamo prendercela con Cerci.
De Rossi 7 – lotta e combatte su ogni pallone. Forse Ranieri gli sta facendo ritrovare la voglia.
Pizarro 4,5 – un’ombra, sbaglia qualsiasi cosa e francamente sta diventando pericoloso per sé e per la squadra: piroette e passaggi sbagliati al limite dell’area di rigore possono essere senza appello. Se è orfano di Spalletti e/o preoccupato per un rinnovo che non arriverà, che venga messo da parte.
Perrotta 6,5 – si dà da fare, ma ho l’impressione che gli manchi sempre un briciolo di cattiveria, soprattutto sotto rete.
Vucinic 6,5 – croce e delizia: croce, perchè sbaglia tanti palloni per cercare il numero, il tiro o l’assist impossibile; delizia, perchè ogni tanto prende palla e inventa qualcosa.
Totti 7 – segna un gol di rimpallo e uno molto bello. Tra i due, qualche tocco illuminante. La fasciatura al ginocchio rende credibile la sua recita ogni volta che un giocatore in maglia azzurra si avvicina ai suoi lombi. Un po’ come il naso finto della Kidman nell’interpretazione della Wolf. Da premio Oscar.
Cassetti 6 – meno confuso del solito, visti i precedenti, il barista di Trigoria avrà iniziato ad annacquargli il gin tonic.
Lobont 4,5 – Non me la prendo con lui, ma con il subumano che a Trigoria seleziona i portieri, dovrebbero interdirgli lo stadio. Date il DASPO a Pradé.
Faty 6,5 – francamente, quando ho visto che svestiva la tuta e si preparava ad entrare in campo, con due sostituzioni già fatte e una partita sempre più in bilico, ho pensato che Ranieri fosse impazzito. Che sia stata la disperazione o una sagace mossa, il ragazzo ha spostato degli equilibri a favore della Roma. Fin dall’inizio sono stato convinto che Ranieri avrebbe puntato sui giovani, perchè certi senatori sono ormai alla frutta.

De Sanctis 6,5 – incolpevole sui gol, ne salva un altro su Totti.
Rinaudo 6 – sembra il più sicuro del terzetto arretrato approntato da Donadoni.
Cannavaro P 5 – lo odio come solo odio il fratello.
Contini 5,5 – non contiene Totti nell’azione del 2 a 1.
Maggio 5,5 – si vede poco, sebbene dalla sua parte Perrotta lasci degli spazi.
Gargano 6 – motorino incazzoso che si accende quando qualcuno con la maglia avversaria lo guarda truce.
Cigarini 4 – completamente assente: dovrebbe essere la luce della squadra ma fatica a farsi dare il pallone e a impostare il gioco, e i giocatori della Roma non fanno certo un pressing forsennato…
Hamsik 5 – dovrebbe essere l’incursore letale, invece vivacchia sulla trequarti, prudente e quasi intimorito.
Datolo 5 – se De Laurentiis vuole una risposta alla crisi del Napoli, guardi i capelli dei suoi giocatori: chi ha la chioma curata come un tronista di Maria De Filippi (Contini), chi a punta come un porcospino (Hamsik), chi se li aggiusta con lo sputo (Lavezzi), chi di due colori come questo argentino, che non capisci se sia la ricrescita o se abbia il ciuffo ribelle alla Roberto Mancini. Ma dell’ex numero 10 doriano, Datolo, non ha nulla, quindi, fate voi…
Lavezzi 5 – gioca sulla linea di centrocampo, fa un gol passando la palla a Lobont che evidentemente aveva ancora le cric croc sullo stomaco e si accascia dolorosamente e lentamente cercando di afferrare il passaggio dell’argentino.
Quagliarella 4 – Ho visto la partita con mio suocero. Alla mezz’ora del secondo tempo mi chiede: “ma gioca Quagliarella?”- Ho detto tutto.
Denis sv – entra in campo, mossa della disperazione, e noti i trapezi da culturista. Probabilmente ha scambiato il prato dell’Olimpico per il palco di Mister Olimpia.
Hoffer 5 – non era meglio tenersi Zalayeta e lasciare questo nel “difficile” campionato austriaco? Marino ne ha combinate così tante da finire per farmi dare ragione a uno che per campare ha messo insieme Boldi e De Sica…

Annozero: Roma – CSKA Sofia 2 a 0

2 Ottobre 2009 di steutd

Belpietro 8 –con gli occhi a fessura e la fronte alta alla Frau Blucher fa uno show ininterrotto fino a notte fonda, fiondandosi anche da Vespa. Si supera quando chiede alla D’Addario il 730. Strepitoso. Morde le caviglie degli avversari come il Gattuso dei bei tempi.

Santoro 6 –ha in mano il colpo del secolo ma si limita, forse si sente intimidito?

Travaglio 7 – grande editoriale, solo un’incertezza con la giovane laureata che gli schiuma rabbia addosso e lui esita e la lascia perdere. Che stia invecchiando?

D’Addario 7 – tiene testa a Belpietro, uno di cui bisognerebbe avere paura, e molla anche il colpo del kappao.

La Russa 5 – deve fare difesa d’ufficio sulla Gelmini e la Carfagna e tradisce che non crede neanche lui in quel che dice. Caduta di stile quando afferma: “chiunque dei presenti potrebbe essere andato con una prostituta e non saperlo”. No Ignazio, non tutti.

Donati 7,5 – scatenato sulla fascia notturna, è incontenibile come il Roberto Carlos dei bei tempi, interrompe tutte le azioni offensive del PDL e si concede il lusso di attaccare gli spazi lasciati da Romani.

Marino 6 – classico numero dieci di un’altra epoca, troppi tocchi di fino per essere veramente incisivo.

Romani 6 – porta con sé chili di fogli ed è spesso preciso ma cosa sia servizio pubblico non lo ha ancora capito. È ossessionato da altri servizi.

Porro ng – non pervenuto, divorato da Belpietro, Feltri se lo incula con il busto del duce.

Stefano Bianchi 5 – è cosciente di essere alla partita della vita ma mette troppo se stesso e dimentica di lasciar parlare gli intervistati.

Vespa 5,5 – fa una partita completamente incentrata su se stesso, invita Odifreddi per insultarlo e scatenare La Russa, soffre di invidia del pene di Santoro e non lo nasconde, non manca di ingiuriare la Dandini, convoca l’unico democratico non interessato al caso D’addario, mette di continuo i suoi casi personali nella vicenda politica. In evidente difficoltà con il conflitto di interessi, il suo, con un programma che non riesce + a battere neanche la Dandini.